5 Ritmi

I 5Ritmi (5Rhythms) sono stati creati negli anni ‘70 da una danzatrice che si chiamava Gabrielle Roth, specificatamente per canalizare il potere della danza come guarigione. Popolare in varie città di tutto il mondo ora si sta diffondendo anche in Italia.

I 5Ritmi non hanno passi specifici da imparare, è un metodo di libera espressione corporea, strutturata con 5 fasi, con 5 tipi di musica ritmica: Fluire, Staccato, Caos, Lirico e Quiete. Il tipologia dei movimenti vanno dal lento, tipo Tai Chi, fino a scatenato e caotico. Le musiche usate possono essere di qualsiasi genere da dub step, elettronica o tamburi fino alla musica classica. Tutto in un incontro. Dipende molto dal tipo di gruppo e dall’insegnante cosa decide di proporre al gruppo.

Le classe durano da 1 – 2 – 3 ore, i laboratori 5  – 6 ore, i workshop una fine settimana o di più. Le classe sono un modo fantastico per tonificare i muscoli, migliorare la flessibilità fisica e mantenersi in forma. Aiuta molto a riposare la mente e, quindi, a diminuire le ansie. Capita molto spesso che dopo una classe arrivi una sensazione di euforia, un’estasi naturale, di benessere. Si suda molto e quindi è un buon modo per disintossicarsi.

Ma nn solo, l’obiettivo è di muoversi per risvegliare la dimensione profonda di noi stessi, scatenare il corpo, il cuore, la mente e l’anima.

Gabrielle Roth sosteneva che la pratica dei 5Ritmi è un rimedio per la vita moderna.  Che possiamo trasformare la vita di routine e sofferenze in arte. Danzando regolarmente i 5Ritmi possiamo avvicinare al nostro intuizione ed esplorare la saggezza che risiede nel nostro corpo, il nostro cuore, la nostra mente e anima. Anche se non si sente tutto ciò dopo la prima esperienza con il tempo poi diventa più naturale lasciarsi andare e ci si arrende ai propri movimenti, alle proprie emozioni e alla danza spontanea. Con il tempo si incontra diversi aspetti di se, capita anche di riuscire a ritrovare parti di noi nascosti da anni o mai conosciuti.

I 5Ritmi offrano una coreografia per danzare ai margini – senza passi specifici ma con linee guida che liberano la creatività espressiva e auto esplorazione.

Nella pratica dei 5Ritmi danziano quello che chiamiamo una “Onda”. Perché dal “Fluire” caratterizzato da movimenti morbidi e circolari, si va allo “Staccato”, un ritmo ritmico con movimenti bruschi e ben definiti; poi si entra nel “Caos” dove ci scuotiamo e danziamo in maniera salvaggia, per poi entrare nella fase del “Lirico” in una danza leggera, prima di rallentare in movimenti delicati e quindi fermarci e finire il ciclo dei 5Ritmi con la “Quiete”.

Dopo una onda è possibile entrare subito in un’altra. Le onde non finiscono mai.
Danzare una onda è liberatorio, equilibrante e da pace.