Prendersi cura

Non categorizzato

Possiamo imparare a muoverci attraverso il dolore e trasformarlo in arte.

Possiamo persino imparare a muoverci con ciò che è nascosto nelle nostre ombre interiori in danze transformative di accettazione del sé.

Spesso le ferite più profonde fanno parte delle esperienze che ci hanno toccato più profondamente e quindi spesso abbiamo difficoltà a lasciarle andare.

Ma! Possiamo danzare il nostro essere bloccati nel ruolo di vittime del nostro dolore. La nostra sofferenza può alimentare danze molto creative ed inaspettate diventando una fonte di grande comprensione ed accettazione di noi stessi e degli altri.

Tutto ciò ci aiuta a stare bene con noi stessi, con le nostre danze e con chi danziamo e questo ci dà il coraggio di lasciarci andare ed essere più consapevoli di noi stessi.

Man mano ogni Ritmo ci libera da strati di tensione accumulati nei nostri corpi, cuori, menti e anime.

Attraverso i diversi Ritmi troviamo il radicamento nel Fluire, l’espressione di sé nello Staccato, l’arte di lasciarsi andare nel Caos, il valore della nostra anima nel Lirico e una profonda pace nella Quiete.

Sono eternamente grata a questa pratica e alla mia tribù ch si confida, si mostra e si lascia andare Ritmo dopo Ritmo, Onda dopo Onda.

 

 

 

Leave a reply